29 ottobre 2014

Allenatori da giocatori - Giovanni Trapattoni

Giovanni Trapattoni, di gran lunga uno degli allenatori più celebri del panorama italiano e mondiale, ha avuto una carriera calcistica per lo meno rispettabile, giocando quasi interamente la sua carriera professionistica nel Milan. Nel ruolo di mediano e di difensore, divenne famoso per essere stato colui che "fermò Pelè". 
Il centrocampista di Cusano Milanino, dove dimora tuttora nonostante le sue panchine internazionali, esordisce in Serie A a 20 anni nel 1960. Gioca per ben 14 stagioni nel Milan, gran parte delle quali guidate dal tecnico Nereo Rocco, vincendo 2 scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Coppe dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe e 1 Coppa Intercontinentale. Gioca anche 17 presenze in Nazionale, non riuscendo mai a partecipare a un Mondiale (complice l'infortunio ai legamenti saltò Cile '62 dove sarebbe stato titolare). Al termine della sua carriera gioca anche 10 partite in A col Varese.
Non segnò tantissimo in carriera, ma uno dei suoi gol fu proprio contro il Santos di Pelè, nella finale Intercontinentale persa poi dai rossoneri nel 1963. In quello stesso anno a San Siro venne disputata la partita amichevole Italia-Brasile che lo consacrò come bestia nera de O' Rey («La verità di quel giorno è che lui era mezzo infortunato. Stanco. Io sono stato un buon calciatore, ma lasciamo stare Pelé. Quello era un marziano». cit. Trapattoni).

Carriera da giocatore (fonte Wikipedia):

1957-1971Milan Milan274 (3)
1971-1972Varese Varese10 (0)
Nazionale
1960-1964Italia Italia17 (1)

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08 ottobre 2014

Calcio scaramantico - Zamora e il bambolotto di se stesso


Il mitico portiere spagnolo Ricardo Zamora che militò nel Real, nel Barça e nell'Espanyol, considerato uno dei migliori giocatori di sempre e a cui è tutt'oggi intitolato il premio di miglior portiere della Liga, aveva il suo oggetto scaramantico: dentro la porta che difendeva era solito mettere un bambolotto (muñeco) raffigurante se stesso. La leggenda vuole che durante una partita perse il suo pupazzetto e fece interrompere il gioco per quasi un tempo prima di ritrovarlo.

03 ottobre 2014

Maglie storiche - Milan 1979

Franco Baresi giocò 20 stagioni da professionista per un totale di 531 partite, tutte nel Milan. Ma la maglia del Milan non è stata l'unica maglia di una squadra di club indossata dallo storico numero 6  e capitano rossonero: nella stagione 1978/1979, a causa di una dimenticanza del magazziniere rossonero, il Milan giocò a Perugia con la maglia blu di riserva dei padroni di casa invece di quella che mostrava per la prima volta la "stella" (in foto Paolo Rossi (PER) e Aldo Bet (MIL), guarda il video della partita)

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01 ottobre 2014

Calcio scaramantico - Anconetani e il sale


Romeo Anconetani, compianto ex "Presidentissimo" del Pisa che portò in Serie A, era solito spargere il sale in campo prima dei match casalinghi della sua squadra. Essendo molto scaramantico, spesso portava anche le sue squadre in pellegrinaggio ma il suo rito preferito era comunque legato al sale: più era importante la partita più kg di sale erano "necessari" fino ad arrivare a 26 kg in una sola occasione

25 settembre 2014

Calcio scaramantico - La doppia maglia di Preud'homme

Il portiere belga Michel Preud'homme era solito indossare sempre la maglia dello Standard Liegi, la sua prima squadra, sotto la divisa di gioco del momento (ha militato anche in Benfica, Mechelen e nazionale belga). Ha abbandonato questo rituale solo durante il Mondiale USA '94 a causa del troppo caldo.

24 settembre 2014

Calcio scaramantico - Ancelotti e il rosario


Il tecnico del Real Madrid ed ex Milan, Juve, Chelsea, PSG e Parma, plurivincitore in Europa di titoli a bizzeffe, nasconde tra le mani un piccolo rosario (all'anulare sinistro) che sicuramente fino a questo momento della sua carriera ha avuto ottimi auspici nei suoi confronti (che sia una combinazione magica col sopracciglio?)

23 settembre 2014

Calcio scaramantico - L'11 di Gigi Riva


Simbolo indiscusso del Cagliari dello scudetto e della Nazionale azzurra degli anni '70, Gigi Riva aveva il suo portafortuna: il numero 11. Giocò quasi sempre con quel numero (ma vinse l'Europeo '68 col 17), sia al Cagliari, la sua unica squadra da professionista, sia in in Nazionale. Si ruppe una volta il perone in Nazionale: indossava il 9.

22 settembre 2014

Calcio scaramantico - Trapattoni e l'acqua santa


Colto sul fatto ai mondiali in Corea e Giappone del 2002, il C.T. della nazionale azzurra era solito versare dell'acqua santa nei pressi della panchina come buon auspicio. Nella spedizione coreana la cosa non ha avuto di certo aspetti positivi, forse meglio affidarsi al suo fischio

16 settembre 2014

Calcio scaramantico - Il Milan e le finali in bianco


Il bianco della maglia porta bene al Milan che ha vinto quasi tutte le sue finali di Champions/Coppa Campioni (unica eccezione la vittoria sull'Ajax di Cruijff del 1969) vestendo il bianco al posto del solito rossonero. Il bilancio delle finali di Coppa Campioni:
Milan Rossonero: 1 vittoria, 2 sconfitte.
Milan Bianco: 6 vittorie, 2 sconfitte.

13 settembre 2014

Maglie storiche - Luzern 1989

Tante squadre hanno vinto il campionato svizzero, uno dei più longevi della storia del calcio, giocato per la prima volta nel lontano 1897. Anche la squadra di Lucerna però si è tolta la sua unica soddisfazione di vittoria nel 1989: l'FC Luzern

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