Andrea Mandorlini, attualmente allenatore dell'Hellas Verona, è stato un difensore che ha raggiunto l'apice della sua carriera di calciatore nell'Inter. Cresciuto nelle giovanili del Ravenna, fa il suo esordio nel calcio professionistico con la maglia granata del Torino, anche se il suo esordio in Serie A avverrà solamente con la maglia dell'Inter. Dopo l'esperienza a Torino durata 2 anni, passa all'Atalanta, restandoci una sola stagione ma affermandosi già come titolare. Gioca solitamente come mediano anche ad Ascoli i tre anni successivi, fino alla grande chiamata a Milano. Ilario Castagner lo fa esordire in A nel 1985 contro l'Avellino e dopo un paio di stagioni in sordina, conquista anche la maglia da titolare nerazzurra. Nonostante il suo comportamento esemplare in campo, diventa famoso per un'entrataccia su Buriani che gli causa la rottura della gamba. Diventa parte integrante anche dell'Inter dei record di Trapattoni che lo schiera come libero e nella stagione 1988/89 stravince il campionato. Gioca spesso ancora l'anno successivo poi lentamente scompare dal giro dei titolari, facendo comunque parte della rosa che nel 1990/91 vinse la coppa Uefa in una finale tutta italiana contro la Roma. Nel 1991 si trasferisce a Udine e dopo due anni in Friuli pone fine alla sua carriera da calciatore per dedicarsi alla panchina. Dallo spezia in C1 comincia la sua ascesa verso palcoscenici più rilevanti, passando da Vicenza, Bergamo e Bologna fra le altre. Dopo la fallimentare stagione a Sassuolo emigra in Romania dove vince col Cluj campionato e coppa nazionale. E ora l'Hellas...
1978-1980 | Torino | 27 (0) |
1980-1981 | Atalanta | 34 (1) |
1981-1984 | Ascoli | 73 (5) |
1984-1991 | Inter | 180 (9) |
1991-1993 | Udinese | 42 (2) |
Nazionale | ||
---|---|---|
1980 | Italia U-21 | 1 (0) |
Scopri gli altri articoli della sezione Allenatori da giocatori
Nessun commento :
Posta un commento