03 giugno 2013

Atene, recarsi al Gate 13

Le tifoserie dell'Europa meridionale (Italia, Grecia, Balcani, Turchia) si sono sempre contraddistinte per calore, organizzazione e, ahimè, violenza. Una delle tifoserie storiche del calcio greco è rappresentata dal Gate 13 (Θυρα 13, Thyra 13). Tifoseria fondata nel 1966 dai supporters del Panathinaikos, è considerata la più antica delle tifoserie organizzate in Grecia. Inizialmente esistevano diversi gruppi di tifosi  che, man mano cominciarono ad organizzarsi tra loro e a prendere decisioni comuni, soprattutto quando si trattava di organizzare le trasferte della loro squadra del cuore. Il loro punto di ritrovo, come suggerisce il nome, era appunto il cancello 13 dello stadio Apostolos Nikolaidis di Atene, vecchio stadio del Panathinaikos, prima del trasferimento allo stadio Olimpico Spyros Louis.

Le canzoni del calcio - La dura legge del gol (1997)

La canzone degli 883 è una metafora del Contropiede nella vita reale.



Quelli in fuga per la vittoria

Tutti gli appassionati di calcio hanno visto almeno una volta nella loro vita il film "Fuga per la Vittoria", quello con Pelè e Stallone per farla breve. Se non l'avete fatto, provvedete immediatamente perchè è  un film cult per gli amanti del calcio. Un po' come "L'allenatore nel pallone" con Lino Banfi. Ora che l'avete visto tutti possiamo procedere. Dicevo, tutti noi amanti del calcio abbiamo visto, ora, almeno una volta codesto film, ma ci siamo mai realmente chiesti chi siano i calciatori reali impiegati nel film come attori? D'altronde è un film sul calcio, ci sono scene di calcio giocato, e parte dei 'giocatori' del film sono stati calciatori anche nella vita reale.
Il film (1981) è del regista John Houston, è ispirato a una storia vera e narra le vicende di un campo di prigionia della Seconda Guerra Mondiale, nel quale viene allestita una squadra di deportati che deve sfidare una squadre di ufficiali tedeschi, in seguito al riconoscimento da parte di un maggiore tedesco di un suo avversario in Nazionale tra i detenuti.

La frase del giorno - 3 Giugno 2013

"Il calcio è uno sport semplice: si gioca in 11 contro 11 e alla fine vincono i tedeschi"
Gary Lineker

02 giugno 2013

La favola neroverde

di Rocco Morano
Partiamo dalla fine, come spesso si usa fare in alcuni film, per poi riavvolgere il nastro e tornare indietro, laddove tutto è iniziato e giungere insieme a quello che può essere considerato un vero e proprio lieto fine.
Sono le ore 18:29 del 18 maggio 2013, siamo a Modena e precisamente allo Stadio Braglia. Circa 11.000 persone sono con il fiato sospeso, ad un passo dal coronare il sogno di una vita. Non è l’ultima puntata di Blu Notte, ma gli istanti finali di Sassuolo–Livorno, crocevia per il ParAdiso. Succede che il numero 27 amaranto Emerson ribatte di testa un rinvio di Pomini, il “bionico” capitan Magnanelli intercetta e verticalizza per Simone Missiroli che ha, per l’ennesima volta, la Serie A spalancata davanti a sé. Questa scena i 15 mila del Braglia (4.000 da Livorno) l’hanno già vissuta 2 minuti prima, ma questa volta è diverso, questa volta colui che è stato nominato come miglior giocatore della Serie Bwin decide di scrivere definitivamente la parola “Fine” ad un’autentica cavalcata: sinistro e sfera che colpisce la traversa (come se di brividi non ce ne fossero ancora stati) e poi sbatte a terra oltre la fatidica linea.

Le canzoni del calcio - Una vita da mediano (1999)

Ligabue, da buon interista, cita l'ex giocatore dell'Inter Lele Oriali per scrivere la sua canzone. E vinci casomai i Mondiali...



Le canzoni del calcio - Quelli che il calcio (1998)

Enzo Jannacci, buon'anima, scrive la sigla dell'omonima trasmissione televisiva di Fabio Fazio, rivisitando una sua vecchia canzone del 1975.



La frase del giorno - 2 Giugno 2013

"Da quando Baggio non gioca più, non è più domenica"
Cesare Cremonini

01 giugno 2013

Ricordati di me - Parma 1998/99

Buffon; Thuram, Sensini, Cannavaro; Fuser, Boghossian, D. Baggio, Vanoli; Veron; Chiesa, Crespo. (Balbo, Fiore, Stanic, Benarrivo, Asprilla, Sartor) All.: Malesani.
Quello di Malesani è senza dubbio il Parma più forte di sempre. Gioca con un 3-4-1-2 con una coppia d'attacco veramente sensazionale formata da Chiesa e Crespo, Balbo e Asprilla sono le riserve. Il centrocampo unisce la qualità di Veron (e Fiore) alla regia di Boghossian e la quantità di Dino Baggio. La difesa è insuperabile.

La frase del giorno - 1 Giugno 2013

"Vivo la mia vita 90 minuti a settimana"
Javier Zanetti