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10 febbraio 2015

Derby Interiore - Aldo Serena 2


L'uomo dei 4 derby è stato già protagonista nella puntata milanese. Tocca ora alla versione torinese del Derby Interiore di Aldo Serena. L'attaccante veneto arriva al Torino nel 1984 in prestito dall'Inter dove gioca una stagione sì e una no. Protagonista della stagione per i granata, timbra il cartellino anche in occasione del derby vittorioso contro i cugini bianconeri allo scadere. Si piazza secondo nella classifica marcatori e a fine stagione rientra all'Inter. La stagione successiva però non gioca in maglia nerazzurra poichè Pellegrini lo cede proprio alla Juventus, scambiandolo con Tardelli più soldi. Serena si ritrova pertanto a cambiare casacca direttamente dal granata al bianconero. L'esperienza alla Juventus si rivela vittoriosa, con tanto di Scudetto e Coppa Intercontinentale vinti.

1977-1978Montebelluna Montebelluna29 (9)
1978-1979Inter Inter2 (1)
1979-1980→ Como Como18 (2)
1980-1981→ Bari Bari35 (10)
1981-1982Inter Inter21 (2)
1982-1983→ Milan Milan20 (8)
1983-1984Inter Inter28 (8)
1984-1985→ Torino Torino29 (9)
1985Inter Inter0 (0)
1985-1987Juventus Juventus51 (21)
1987-1991Inter Inter114 (45)
1991-1993Milan Milan10 (0)

Totale Torino 29 (9)
Totale Juventus 51 (21)

Vai alla rubrica Derby Interiore

22 novembre 2013

Maglie storiche - Inter 1988

L'Inter di Trapattoni stravince il campionato (passato da 16 a 18 squadre) conquistando 58 punti su 68 con Serena capocannoniere a quota 22: 13° titolo nerazzurro

Scopri le altre maglie nella sezione Maglie Storiche

11 luglio 2013

Alto tradimento

Il passaggio di Angelo Ogbonna dal Toro alla Juve rappresenta solo l'ultimo dei passaggi "diretti" da una sponda all'altra della città. Sulle orme di Aldo Serena e Bobo Vieri si sono mossi già in tanti, anche se a oggi i due bomber restano gli unici calciatori ad aver giocato due derby con tutte e quattro le maglie (Juve, Toro, Milan e Inter). A Genova si ricorderanno di un giovane Vincenzo Montella, promettente goleador rossoblù, andato a cercare fortuna sulla sponda blucerchiata, mentre a Roma non hanno ben digerito il passaggio di panchine di Zeman, da quella biancoceleste a quella giallorossa. Gli scambi di giocatori tra i cugini milanesi sono forse tra i più frequenti, forse anche legati a una sottile "amicizia" tra società e tifoserie che si odiano ma non si toccano, a differenza di molte altre. Infatti ricordiamo facilmente i vari Cassano, Pirlo, Seedorf, Coco, Brocchi, Leonardo e Castagner (da allenatori) e appunto i già citati Vieri e Serena. A livello giovanile gli scambi sono forse ancora più frequenti e spesso legati a questioni economiche di plusvalenze, ma si sa, in fondo il calcio è anche affari, soprattutto a questi livelli. Per i tifosi a volte è davvero dura digerire questi passaggi di sponda, soprattutto quando si tratta di beniamini, anche se a dirla tutta è difficile che un giocatore si sia confermato ad alti livelli in entrambe le sponde della stessa città.