Visualizzazione post con etichetta spal. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spal. Mostra tutti i post

27 novembre 2013

Allenatori da giocatori - Fabio Capello

Il fenomenale tecnico friulano, attuale CT della nazionale russa, ha confermato da allenatore di essere un vincente, così come lo era stato da giocatore. La fortunata carriera di Fabio Capello comincia sui campi di Ferrara, con la maglia della SPAL, per una promessa che suo padre fece ai ferraresi, rifiutando l'offerta di Gipo Viani di andare al Milan. Gioca nel ruolo di centrocampista, tecnico e di personalità, verrà più avanti soprannominato "geometra", e si fa notare abbastanza in fretta perchè il suo esordio in prima squadra è a 18 anni, insieme a Reja e Bagnoli, mentre a 21 viene già acquistato dalla Roma. Nella capitale trova ad allenarlo prima il mago di Turi, Oronzo Pugliese, poi il Mago vero e proprio, Helenio Herrera e in giallorosso conquista la Coppa Italia nella stagione 68/69. Le buone prestazioni fanno sì che su di lui arrivi la Juventus, che sarà la sua consacrazione: tre scudetti vinti in bianconero e prime prensenze in Nazionale. Proprio in Nazionale azzurra, Capello si fa ricordare per il celebre gol a Wembley nel 1973, con il quale l'Italia batte per la prima volta l'Inghilterra in terra anglosassone.
La sua avventura a Torino comincia sotto la guida tecnica di Armando Picchi (a cui è intitolato lo stadio di Livorno) che però scompare prematuramente e viene sostituito da Vycpalek, lo zio di Zeman. Uno degli scudetti vinti è quello della celebre Fatal Verona, strappato al Milan sconfitto dagli scaligeri all'ultima giornata. L'arrivo di Trapattoni sulla panchina della Juventus nel 1976 prevede lo scambio Capello-Benetti proprio con i rossoneri. Al Milan vince un'altra Coppa Italia e conquista lo scudetto della stella quando ormai però tra infortuni vari ha perso il posto da titolare. La sua ultima stagione da giocatore in rossonero, e da professionista a tutti gli effetti è la 1979/80. Proprio al Milan comincia la sua carriera di allenatore, allenando dapprima la Primavera e poi subentrando nelle ultime partite del campionato 86/87, vincendo lo spareggio Uefa. Solo un primo assaggio dell'allenatore che diventerà, sempre nel Milan, dalla stagione 1991/92 in poi. Vincerà tutto e in tutte le squadre dove effettivamente ha giocato, SPAL esclusa, arrivando ad allenare anche all'estero nel Real Madrid e nella nazionale inglese, fino alla sua posizione attuale in Russia.

Carriera da giocatore (fonte Wikipedia):
1964-1967SPAL SPAL49 (3)
1967-1970Roma Roma62 (11)
1970-1976Juventus Juventus165 (27)
1976-1980Milan Milan65 (4)
Nazionale
1969
1972-1976
Italia Italia B
Italia Italia
3 (0)
32 (8)

Scopri gli altri articoli della sezione Allenatori da giocatori

04 novembre 2013

Allenatori da giocatori - Carlo Mazzone

Inutile fare presentazioni di un mostro sacro del calcio italiano come Carletto Mazzone. La sua corsa sotto la curva dell'Atalanta dopo il 3-3 del suo Brescia, Baggio, Guardiola, Signori e il Bologna in Uefa: tutto ciò che ha caratterizzato la sua lunghissima carriera da allenatore. Vediamo però quello che ha combinato sui campi di calcio quando ancora indossava maglietta e pantaloncini visto che lui la tuta della squadra la indossava anche in panchina da allenatore: si parte dalle giovanili della "sua Roma, con tanto di esordio in Serie A con Ghiggia a 22 anni sul finire della stagione 1958-59, grazie all'allora allenatore Nordahl in panchina. Il suo ruolo era quello di stopper di grande carisma e dalle maniere forti. L'anno successivo al suo esordio passa alla SPAL, allora in Serie A, ma non gioca mai e viene girato in prestito al Siena in Serie C. La svolta della sua carriera arriva con il suo passaggio ad Ascoli, sempre in C, nell'allora Del Duca Ascoli del produttore cinematografico Cino Del Duca. Restò all'Ascoli per 9 anni, da calciatore, imponendosi come capitano della squadra e ponendo le basi per la sua futura carriera di allenatore. La sua esperienza in panchina infatti comincerà proprio ad Ascoli, nell'ultimo anno di attività agonistica in seguito alla frattura della gamba destra e Sor Carletto porterà la compagine bianconera dalla C alla A, prima di guadagnarsi panchine più prestigiose come Fiorentina, Roma e Napoli oltre alle già citate Brescia e Bologna.

Carriera da giocatore (fonte Wikipedia):
1958-1959Roma Roma2 (0)
1959SPAL SPAL0 (0)
1959-1960Siena Siena13 (0)
1960-1969Ascoli Ascoli221 (11)

Scopri gli altri articoli della sezione Allenatori da giocatori