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20 luglio 2014

Arbitri celebri - Kim Milton Nielsen

Federazione: Danese
Professione: IT manager
Periodo di attività: 1985-2006
Partite celebri arbitrate: Inghilterra-Argentina (1998), varie finali di coppe

Detiene il record di partite arbitrate in Champions League (53) e ha iniziato la carriera di arbitro da giovanissimo. A soli 28 anni è già internazionale e a 33 dirige la finale di Supercoppa tra Barcellona e Werder Brema, mentre l'anno dopo gli tocca la finale di Coppa Uefa tra Inter e Salisburgo. Ha arbitrato in tre edizioni degli Europei ('96, 2000 e 2004), ma la partita che senza dubbio ha lasciato il segno nella sua carriera è stata Inghilterra-Argentina del Mondiale '98: Beckham rifila un calcione a Simeone e Nielsen gli mostra il rosso. Fu l'espulsione che costò a Beckham Mondiale e ira di tifosi e giornali. Nel 2004 gli venne concessa l'occasione di arbitrare la finale di Champions tra Porto e Monaco. Nel 2005 infine, in occasione di Villarreal-Man. Utd di Champions, quasi come se fosse un accanimento verso gli inglesi, il rosso toccò a Rooney, reo di averlo sarcasticamente applaudito dopo l'ammonizione.

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16 ottobre 2013

Allenatori da giocatori - Claudio Ranieri

L'attuale allenatore del Monaco di Falcao, in passato è stato allenatore di numerosi club europei come Juve, Roma, Valencia, Chelsea, Fiorentina, Atletico Madrid, ma è stato anche un discreto giocatore nel ruolo di terzino. Scoperto giovanissimo da Helenio Herrera nella Roma, passa dal ruolo di attaccante a quello di terzino destro nella primavera giallorossa. Fu l'ex profeta del Cagliari scudettato, Manlio Scopigno, a farlo esordire in Serie A, ma la sua esperienza a Roma durò solo 6 partite. Passò infatti al Catanzaro, dove trascorse gran parte della carriera, giocando insieme a Palanca e Mauro, ed è l'attuale detentore del record di presenze in A con i giallorossi calabresi. Dopo 8 stagioni passò a Catania (dove conquistò la promozione in A al primo anno e la retrocessione l'anno successivo) e successivamente a Palermo, dove restò fino al fallimento della squadra nel 1986.
Iniziò la sua carriera di allenatore l'anno successivo al ritiro, partendo dalla Vigor Lamezia, poi allenando la Puteolana la stagione seguente e il Cagliari in C1 il terzo anno. Da lì la rapida ascesa in serie A e negli altri campionati europei fino a oggi.

Carriera da giocatore (fonte Wikipedia):
1972-1974Roma Roma6 (0)
1974-1982Catanzaro Catanzaro225 (8)
1982-1984Catania Catania92 (1)
1984-1986Palermo Palermo40 (0)

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15 luglio 2013

Il colore dei soldi

Di che colore sono i soldi? Quest'estate potremmo dire che sono bianco e rosso, anzi blanc et rouge, anche se il denaro blue et rouge è ancora fortemente in circolazione. Troviamo anche qualche spiccioletto bianconero, solo banconote di piccolo taglio, mentre il denaro rossonerazzurro è più che altro sotto forma di cambiali o, se c'è, si aspetta la tredicesima natalizia per spenderlo. La pioggia di sterline blues è un po' mancata quest'anno, forse si stanno ancora pentendo di vari acquisti scellerati del passato; così come gli euro blancos che per il momento restano sotto al colchonero, forse in attesa anche qui di liberarsi di qualche acquisto di troppo reduce dall'epoca dei fasti. Gli euro blaugrana sono finiti quasi tutti in Sudamerica per un giocatore che va a completare una squadra che di fenomeni ne aveva già e va ad alimentare casse di procuratori e società di calcio senza fondo (non ho mai visto spendere nemmeno parte di quelle montagne di reais da una squadra brasiliana in una sessione di calciomercato, quindi che fine fanno?).

30 maggio 2013

Ricordati di me - Porto 2003/04

Vitor Baìa; Nuno Valente, Carvalho, Jorge Costa, Ferrerira; Maniche, Costinha, Pedro Mendes, Deco; Derlei, Carlos Alberto. (Bosingwa, Ricardo Costa, Alenichev, McCarthy) All.: Mourinho.
Il Porto di Mourinho gioca con un classico 4-4-2 a diamante con Deco vertice alto. Non è una squadra con nomi altisonanti, ma come di lì a breve il calcio capirà, Mourinho è un motivatore fenomenale e farà successo in tutto il mondo.